Vinci, prima Fiera della Gentilezza: un invito alla comunità per costruire un futuro più solidale
02-04-2025 14:48 - Circondiario
Sabato 5 aprile 2025, Vinci ospiterà la prima edizione della Fiera della Gentilezza, una giornata speciale che invita cittadini e visitatori a riflettere e a praticare valori di comunità, inclusione e reciprocità. L'iniziativa, che prenderà vita grazie alla collaborazione tra il Centro Aiuto Donna Lilith delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli, Pensieri di Bo’ Cultura e Teatro APS, l'associazione culturale D.I.V.A., e con il patrocinio del Comune di Vinci, si inserisce all'interno del più ampio programma del Capodanno dell'Annunciazione 2025.
La Fiera della Gentilezza si propone come un evento ricco di attività pensate per tutte le età e per ogni tipo di pubblico. La giornata inizierà alle 10 in Piazza Guido Masi con gli stand espositivi di numerose associazioni legate al mondo della gentilezza, che metteranno in luce i molteplici aspetti di questo valore universale. Contemporaneamente, nella Biblioteca Leonardiana, prenderanno il via le Tavole Gentili, un'importante occasione di dialogo per tutti coloro che desiderano contribuire alla stesura di un Manifesto della Gentilezza, un documento che sintetizzi i principi e le azioni per diffondere questa cultura.
Il pomeriggio proseguirà con un momento speciale in Piazza Guido Masi. Alle 16, il Teatro di Bò proporrà "Mettiamoci il cuore", un laboratorio incentrato sull'esplorazione della gentilezza attraverso il corpo e le sue espressioni. Un'opportunità unica per vivere la gentilezza in modo creativo e sensoriale.
A chiudere la giornata, alle 21, un concerto che promette emozioni e riflessioni. La cantautrice Giulia Mei, nota per il suo talento e il suo impegno sociale, salirà sul palco di Piazza Masi per un live che mescola cantautorato, musica classica/barocca e sonorità elettroniche. Il suo brano "Bandiera", che l'ha resa virale sul palco di X Factor, è diventato un simbolo della lotta per la libertà e l'autodeterminazione delle donne.
L'evento non è solo un'occasione di svago, ma una vera e propria riflessione sul potere trasformativo della gentilezza, come sottolineato nelle dichiarazioni di coloro che hanno fortemente voluto la manifestazione.
Daniele Vanni, sindaco di Vinci, ha espresso il suo entusiasmo per un evento che promuove valori positivi: "In una società spesso improntata sulle divisioni, riscoprire il concetto di gentilezza ci permette di mettere al centro un modo di rapportarsi con il prossimo che dovrebbe essere alla base delle relazioni".
Mila Chini, assessora alle pari opportunità e alle politiche di genere, ha aggiunto: "La gentilezza è un gesto gratuito, un elisir della convivenza civile, alla base delle relazioni. Diffondere questo valore è fondamentale, soprattutto in un'epoca caratterizzata da egoismo e violenza".
La presidente del Centro Aiuto Donna Lilith, Eleonora Gallerini, ha spiegato che l'evento è nato con l'intento di dimostrare come la gentilezza possa avere un impatto positivo e trasformativo sulla società. "La vera rivoluzione inizia da qui", ha detto, parlando del potere dei piccoli gesti quotidiani nel combattere l'indifferenza e promuovere una società più inclusiva.
Anche Franco Di Corcia, presidente di Pensieri di Bò Cultura e Teatro APS, ha sottolineato l'importanza di utilizzare l'arte e la cultura come strumenti per creare comunità più consapevoli: "Un mondo migliore è possibile, basta che ciascuno di noi costruisca gesti autenticamente inclusivi, con la gentilezza e le buone pratiche".
Concludendo, la Fiera della Gentilezza non è solo un evento, ma un invito a riscoprire il valore di relazioni basate sul rispetto e sull'ascolto reciproco. Un'occasione unica per partecipare a una riflessione collettiva su come, insieme, possiamo costruire una società più accogliente, solidale e, appunto, gentile.
Per tutte le informazioni sul programma completo e sulle modalità di partecipazione, è possibile consultare il sito ufficiale fieradellagentilezza.it.
La Fiera della Gentilezza si propone come un evento ricco di attività pensate per tutte le età e per ogni tipo di pubblico. La giornata inizierà alle 10 in Piazza Guido Masi con gli stand espositivi di numerose associazioni legate al mondo della gentilezza, che metteranno in luce i molteplici aspetti di questo valore universale. Contemporaneamente, nella Biblioteca Leonardiana, prenderanno il via le Tavole Gentili, un'importante occasione di dialogo per tutti coloro che desiderano contribuire alla stesura di un Manifesto della Gentilezza, un documento che sintetizzi i principi e le azioni per diffondere questa cultura.
Il pomeriggio proseguirà con un momento speciale in Piazza Guido Masi. Alle 16, il Teatro di Bò proporrà "Mettiamoci il cuore", un laboratorio incentrato sull'esplorazione della gentilezza attraverso il corpo e le sue espressioni. Un'opportunità unica per vivere la gentilezza in modo creativo e sensoriale.
A chiudere la giornata, alle 21, un concerto che promette emozioni e riflessioni. La cantautrice Giulia Mei, nota per il suo talento e il suo impegno sociale, salirà sul palco di Piazza Masi per un live che mescola cantautorato, musica classica/barocca e sonorità elettroniche. Il suo brano "Bandiera", che l'ha resa virale sul palco di X Factor, è diventato un simbolo della lotta per la libertà e l'autodeterminazione delle donne.
L'evento non è solo un'occasione di svago, ma una vera e propria riflessione sul potere trasformativo della gentilezza, come sottolineato nelle dichiarazioni di coloro che hanno fortemente voluto la manifestazione.
Daniele Vanni, sindaco di Vinci, ha espresso il suo entusiasmo per un evento che promuove valori positivi: "In una società spesso improntata sulle divisioni, riscoprire il concetto di gentilezza ci permette di mettere al centro un modo di rapportarsi con il prossimo che dovrebbe essere alla base delle relazioni".
Mila Chini, assessora alle pari opportunità e alle politiche di genere, ha aggiunto: "La gentilezza è un gesto gratuito, un elisir della convivenza civile, alla base delle relazioni. Diffondere questo valore è fondamentale, soprattutto in un'epoca caratterizzata da egoismo e violenza".
La presidente del Centro Aiuto Donna Lilith, Eleonora Gallerini, ha spiegato che l'evento è nato con l'intento di dimostrare come la gentilezza possa avere un impatto positivo e trasformativo sulla società. "La vera rivoluzione inizia da qui", ha detto, parlando del potere dei piccoli gesti quotidiani nel combattere l'indifferenza e promuovere una società più inclusiva.
Anche Franco Di Corcia, presidente di Pensieri di Bò Cultura e Teatro APS, ha sottolineato l'importanza di utilizzare l'arte e la cultura come strumenti per creare comunità più consapevoli: "Un mondo migliore è possibile, basta che ciascuno di noi costruisca gesti autenticamente inclusivi, con la gentilezza e le buone pratiche".
Concludendo, la Fiera della Gentilezza non è solo un evento, ma un invito a riscoprire il valore di relazioni basate sul rispetto e sull'ascolto reciproco. Un'occasione unica per partecipare a una riflessione collettiva su come, insieme, possiamo costruire una società più accogliente, solidale e, appunto, gentile.
Per tutte le informazioni sul programma completo e sulle modalità di partecipazione, è possibile consultare il sito ufficiale fieradellagentilezza.it.