Montelupo, torna il premio letterario Il Pane e le Rose

02-04-2025 14:40 -

Torna il Premio Letterario "Il pane e le rose". La quarta edizione del Premio Letterario promosso dal Comune di Montelupo Fiorentino resta incentrata sul tema del lavoro, mantenendo la forma narrativa del racconto breve. C'è tempo fino al 30 maggio per partecipare seguendo le istruzioni del bando: in palio premi in denaro per un ammontare complessivo di 1.400 euro.

Presidente di giuria quest'anno sarà la scrittrice, traduttrice e curatrice editoriale della storica casa editrice femminista "La tartaruga", Claudia Durastanti. Con La straniera entra nella cinquina del Premio Strega, vincendo poi il Premio Strega Off. Con lo stesso romanzo vince il Premio Pozzale Luigi Russo. È consulente e redattrice editoriale per il Salone internazionale del Libro di Torino e cofondatrice del FILL. Festival Italiano di Letteratura a Londra.

Il titolo "Il pane e le rose" viene da una frase che le lavoratrici del settore tessile, scese in sciopero nel 1912 a Lawrence contro la riduzione dei salari, avevano apposto su alcuni cartelli: "Vogliamo il pane ma anche le rose". Si voleva affermare non solo il diritto ad una paga dignitosa, ma anche quello a godere delle bellezze della vita. Il titolo scelto per questo concorso letterario nasce proprio dall'intenzione di considerare il mondo del lavoro come uno dei luoghi di realizzazione dell'essere umano, da intendersi nel suo senso più completo.

Per tutte le informazioni relative al bando è possibile consultare il sito del Comune di Montelupo, dove si trova il bando e i moduli da compilare per partecipare. È previsto il pagamento di una quota d'iscrizione pari a 15 euro, mentre i premi per i primi tre classificati ammontano a 1.400 euro complessivi, suddivisi in 700 euro per il primo, 400 euro per il secondo, 300 euro per il terzo.




La premiazione si svolgerà al MMAB di piazza Vittorio Veneto 11 venerdì 19 settembre, alla presenza della presidente di giuria, Claudia Durastanti.

Il Premio sarà presentato al festival di Letteratura Working Class che si terrà al presidio ex Gkn di Campi Bisenzio questo fine settimana, dal 4 al 6 aprile.

Nel 2024 la terza edizione del premio letterario ha raccolto candidature da tutte leregioni italiane, fra le quali laToscana ovviamente ha rappresentato la regione di residenza della maggioranza dei partecipanti, per un totale di 110 racconti in gara.




Un Premio Letterario che conquista non pochi primati: si tratta infatti del primo in Italia dedicato esclusivamente al tema del lavoro, nella forma del racconto breve inedito, ed è anche il primo a vedere pubblicate, nel giro di un anno, ben due raccolte antologiche, una con i racconti vincitori (Il pane e le rose, Edizioni Alegre, 2024) e finalisti (Il lavoro non si cancella, EdizioniPiagge, 2025), dando quindi maggior risalto ai racconti presentati, ai loro autori e, naturalmente, ai lavoratori e ai loro dritti.




«La nascita del nostro premio letterario ha coinciso praticamente con l'inizio della vicenda GKN. Questa concomitanza ci ha portato a riflettere su quanto poco si parli di lavoro e di lotta di classe. Il concetto stesso di classe è diventato fluido, sfumato: diventa difficile riconoscersi. In realtà oggi più che mai è necessario tornare a parlare di lavoro, di equità, di rivendicazioni sindacali. Anche attraverso la letteratura. Una letteratura che scaturisce dagli stessi protagonisti di quelle lotte. Il concorso letterario Il Pane e le rose vuole diventare sempre più cassa di risonanza per queste voci», afferma l'assessora alla cultura, Aglaia Viviani.




La novità di quest'anno è legata alla recente inclusione di Montelupo Fiorentino nella rete delle "Città che leggono", promossa e gestita dal CEPELL (Centro per il libro e la lettura). Grazie al Patto per la lettura locale, una delle azioni di rete sarà proprio la costituzione di una giuria popolare del Premio, formata dai gruppi di lettura montelupini, che decreterà il vincitore della targa "Montelupo Fiorentino Città che legge" tra i racconti in gara.