Un Paese unito nel segno della Resistenza nei libri presentati alla Casa della Memoria

22-03-2025 15:07 -

Alla Casa della Memoria di Empoli si è tenuta la presentazione dei libri di Emilio Chiorazzo e Nicola Coccia, entrambi giornalisti. L'incontro, a ingresso libero, è stato introdotto da Raffaele Donati, consigliere delegato alla Cultura e alla Memoria del Comune di Empoli.

Emilio Chiorazzo ha presentato il suo libro “I lucani della Resistenza – Uomini e donne che sognavano la libertà”, (Edigrafema, 2024)un tributo alla memoria delle partigiane e dei partigiani lucani che hanno contribuito alla liberazione del Paese. Il libro, scritto con un linguaggio chiaro e lineare, si fonda su testimonianze dirette, ricordi di sopravvissuti e documenti storici, tracciando il profilo di coloro che hanno combattuto contro le ingiustizie del regime nazifascista, sacrificando la propria vita. Il volume, frutto di un'attenta e meticolosa ricerca, invita il lettore a riflettere sugli eventi e sui fatti salienti della Resistenza lucana.

Nicola Coccia ha invece presentato il suo libro “Spacal: vita del confinato che davanti alla morte divenne pittore”.(ETS, 2024) Arricchito da documenti inediti, il volume racconta il dramma di un uomo e di un popolo che Mussolini voleva annientare, cancellandone la cultura, le tradizioni e la lingua. Il protagonista, un triestino di genitori sloveni, viene arrestato e condannato al confino ad Accettura, nel Materano, per cospirazione contro lo stato. In questo paese circondato da boschi e foreste, dove la comunità celebra un rito millenario di matrimonio tra alberi, Spacal scopre la sua vocazione pittorica, ispirato dalla morte di una bambina. La vicenda del confinato, che diventa uno dei più grandi pittori della sua terra, racconta la storia di un uomo e di un popolo oppressi dal fascismo e dalla sua volontà di distruggere le tradizioni e la cultura di una comunità.

Il confronto tra i due libri e i loro autori ha offerto un interessante spunto di riflessione sulla memoria storica e sulle testimonianze di coloro che hanno vissuto in prima persona i drammi della Seconda Guerra Mondiale e del fascismo. Entrambi i volumi, infatti, affrontano tematiche simili, ma da prospettive diverse: il primo è un toccante tributo alla memoria dei partigiani lucani, mentre il secondo racconta il dramma di un uomo e di un popolo vittime della dittatura fascista.

Oltre a parlare dei loro libri, i due autori hanno discusso di vari temi storici, legati agli eventi trattati nelle loro opere. Alla fine dell'incontro, alcuni membri del pubblico hanno posto domande ai due autori, dimostrando il grande interesse per gli argomenti trattati. Un evento che si è confermato come un'importante occasione di approfondimento e riflessione sulla storia e sulla memoria collettiva.
Biagio Gugliotta