La Spina nel fianco: un posto in politica? Come il diamante: è... per sempre
08-03-2025 20:00 - Opinioni
di Pietro Spina
La notizia la riportano i giornali: Alessio Spinelli, che fino a maggio scorso era il sindaco di Fucecchio, è entrato a far parte dello staff di Eugenio Giani. Lascia il posto di funzionario del Comune di Santa Croce (dov’era rientrato dopo la parentesi fucecchiese) e torna nelle stanze della politica. Si occuperà di associazionismo, di terzo settore, dei piani di sviluppo regionali e della legge sulla Toscana Diffusa.
Il suo è un compito che viene retribuito, ci tengono a far sapere dalla Regione, quindi si è messo in aspettativa dal lavoro tradizionale, quello in Comune a Santa Croce sull’Arno. E, ci tiene a far sapere lo stesso interessato, che questo incarico, è un ulteriore passo avanti nel suo percorso politico-amministrativo. Come dire, la politica non s'abbandona mai. E' per sempre, come quel claim della reclame dei diamanti, nei Carosello di qualche decennio fa.
Tutti ingredienti, questi, che aprono l’orizzonte a tante prospettive. Siamo in campagna elettorale, inutile negarselo. Anche se ufficialmente Eugenio Giani non è stato insignito del secondo mandato dal vertice del suo partito, i giochi sono avviati. E, soprattutto nel nostro territorio, l’Empolese-Valdelsa, come abbiamo avuto modo di dire anche nelle settimane precedenti, i contendenti sono, probabilmente, in numero maggiore delle poltrone in carica. C’è chi ambisce a entrare intanto in consiglio regionale, chi punta a un ruolo più importante, un assessorato, una figura dirigenziale, chi nella stanza dei bottoni con altri ruoli.
Alessio Spinelli, fin dall’indomani del suo addio alla poltrona di sindaco era stato indicato come un possibile candidato a uno di questi ruoli. Era intanto tornato al suo lavoro primario, ma la chiamata di Giani che era nell’aria da settimane, regala nuove esperienze all’ex primo cittadino di Fucecchio.
Lo stesso percorso – e le stesse prospettive – riguardano anche Brenda Barnini, la sindaca uscente di Empoli: lo diciamo da anni che ha carattere, stoffa e preparazione politico-culturale per ambire a piani più alti della politica territoriale. Non a caso, era una delle candidate alla Regione Toscana (come presidente) prima che venisse designato e votato Eugenio Giani. Anche Barnini, finita l’esperienza in via Giuseppe del Papa, ha avuto una breve parentesi al Comune di Pontedera (per effetto di un concorso) e poi lasciato quel posto, oggi occupa una posizione di dirigente consulente in una cooperativa sociale dell’Empolese.
Con il nome di Brenda Barnini, si accoppia spesso, quello del giovane promettente vicesindaco di Montespertoli, Marco Pierini: da anni sulla scena politica, a dispetto della sua giovane età, anche lui è uno di quelli che viene indicato, come una specie di ticket con Barnini, tra i possibili protagonisti della prossima tornata elettorale per il rinnovo dei vertici della Regione Toscana.
E poi c’è l’ex sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini: dei nuovi pretendenti (già, perché non si può dimenticare che in Regione c’è Enrico Sostegni che, nel suo percorso degli ultimi mandati ha raccolto consensi e risultati, soprattutto nel ruolo di presidente della Commissione che si occupa della sanità) è quello che appare più defilato. Intanto sta facendo una esperienza nel mondo della informazione e della comunicazione come direttore operativo (?) del web magazine Toscana post. Che sia un modo per avviare, da lontano, la sua personale campagna elettorale?
Lo vedremo.
Il suo è un compito che viene retribuito, ci tengono a far sapere dalla Regione, quindi si è messo in aspettativa dal lavoro tradizionale, quello in Comune a Santa Croce sull’Arno. E, ci tiene a far sapere lo stesso interessato, che questo incarico, è un ulteriore passo avanti nel suo percorso politico-amministrativo. Come dire, la politica non s'abbandona mai. E' per sempre, come quel claim della reclame dei diamanti, nei Carosello di qualche decennio fa.
Tutti ingredienti, questi, che aprono l’orizzonte a tante prospettive. Siamo in campagna elettorale, inutile negarselo. Anche se ufficialmente Eugenio Giani non è stato insignito del secondo mandato dal vertice del suo partito, i giochi sono avviati. E, soprattutto nel nostro territorio, l’Empolese-Valdelsa, come abbiamo avuto modo di dire anche nelle settimane precedenti, i contendenti sono, probabilmente, in numero maggiore delle poltrone in carica. C’è chi ambisce a entrare intanto in consiglio regionale, chi punta a un ruolo più importante, un assessorato, una figura dirigenziale, chi nella stanza dei bottoni con altri ruoli.
Alessio Spinelli, fin dall’indomani del suo addio alla poltrona di sindaco era stato indicato come un possibile candidato a uno di questi ruoli. Era intanto tornato al suo lavoro primario, ma la chiamata di Giani che era nell’aria da settimane, regala nuove esperienze all’ex primo cittadino di Fucecchio.
Lo stesso percorso – e le stesse prospettive – riguardano anche Brenda Barnini, la sindaca uscente di Empoli: lo diciamo da anni che ha carattere, stoffa e preparazione politico-culturale per ambire a piani più alti della politica territoriale. Non a caso, era una delle candidate alla Regione Toscana (come presidente) prima che venisse designato e votato Eugenio Giani. Anche Barnini, finita l’esperienza in via Giuseppe del Papa, ha avuto una breve parentesi al Comune di Pontedera (per effetto di un concorso) e poi lasciato quel posto, oggi occupa una posizione di dirigente consulente in una cooperativa sociale dell’Empolese.
Con il nome di Brenda Barnini, si accoppia spesso, quello del giovane promettente vicesindaco di Montespertoli, Marco Pierini: da anni sulla scena politica, a dispetto della sua giovane età, anche lui è uno di quelli che viene indicato, come una specie di ticket con Barnini, tra i possibili protagonisti della prossima tornata elettorale per il rinnovo dei vertici della Regione Toscana.
E poi c’è l’ex sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini: dei nuovi pretendenti (già, perché non si può dimenticare che in Regione c’è Enrico Sostegni che, nel suo percorso degli ultimi mandati ha raccolto consensi e risultati, soprattutto nel ruolo di presidente della Commissione che si occupa della sanità) è quello che appare più defilato. Intanto sta facendo una esperienza nel mondo della informazione e della comunicazione come direttore operativo (?) del web magazine Toscana post. Che sia un modo per avviare, da lontano, la sua personale campagna elettorale?
Lo vedremo.