La Spina... nel fianco/ Quel cippo che rischia di essere travolto dal treno
17-02-2025 09:16 - Opinioni
di Pietro Spina
Una sosta commemorativa è stata fatta anche sulla Senese-Romana, a Fontanella, lungo il vecchio percorso della sr 429. Proprio all'altezza dello zuccherificio c'è un cippo che da 70 anni, la gente del posto ha voluto per ricordare i caduti della Prima e della Seconda guerra mondiale. E' il Cippo del Ricordo, che da anni resiste alle intemperie, ai piccioni allo smog delle auto e alle commemorazioni ufficiali. Ora, però, potrebbe dover affrontare un nemico ben più temibile: il progresso, per dirla con Guccini. O, per meglio dire, il raddoppio della ferrovia Empoli-Granaiolo, che secondo un progetto ancora non ufficialmente rivelato potrebbe avere come effetto collaterale la demolizione del monumento stesso. Perché? Semplice: lì dovrebbe sorgere l'ingresso di un nuovo sottopasso ferroviario che eliminerà un passaggio a livello.
La questione potrebbe diventare urgente nei prossimi mesi, dato che è già iniziato l'iter per la bonifica da ordigni bellici. Un'operazione necessaria, ma che porterà inevitabili disagi: per tre fine settimana, da qui a maggio, il collegamento ferroviario tra Empoli e Granaiolo sarà interrotto e sostituito da bus. Dopo questa fase, con l'avvio dei cantieri, i tempi saranno stretti e i dirigenti di RFI dovranno finalmente rendere pubblico il progetto definitivo. Solo allora i cittadini sapranno se le richieste avanzate in numerosi incontri pubblici saranno state accolte, comprese le proposte alternative al sottopasso che minaccia il cippo.
L'epilogo della vicenda è ancora tutto da scrivere, tra ingegneri, burocrati e comitati pronti alla battaglia. Per ora, il destino del monumento è ancora lontano dai binari. Ma il rischio di finire sotto a un treno, almeno metaforicamente, è più reale che mai.
Nelle celebrazioni per gli 80 anni della partenza dei 530 volontari della Libertà che, da piazza del Popolo, il 13 febbraio 1945, con Empoli libera da mesi, si diressero verso i comuni della Romagna ancora occupati dai tedeschi, il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi, insieme ai rappresentanti delle associazioni, Anpi e Aned, ha deposto corone di fiori nei luoghi della memoria sparsi per la città e anche per le frazioni.
Una sosta commemorativa è stata fatta anche sulla Senese-Romana, a Fontanella, lungo il vecchio percorso della sr 429. Proprio all'altezza dello zuccherificio c'è un cippo che da 70 anni, la gente del posto ha voluto per ricordare i caduti della Prima e della Seconda guerra mondiale. E' il Cippo del Ricordo, che da anni resiste alle intemperie, ai piccioni allo smog delle auto e alle commemorazioni ufficiali. Ora, però, potrebbe dover affrontare un nemico ben più temibile: il progresso, per dirla con Guccini. O, per meglio dire, il raddoppio della ferrovia Empoli-Granaiolo, che secondo un progetto ancora non ufficialmente rivelato potrebbe avere come effetto collaterale la demolizione del monumento stesso. Perché? Semplice: lì dovrebbe sorgere l'ingresso di un nuovo sottopasso ferroviario che eliminerà un passaggio a livello.
La questione potrebbe diventare urgente nei prossimi mesi, dato che è già iniziato l'iter per la bonifica da ordigni bellici. Un'operazione necessaria, ma che porterà inevitabili disagi: per tre fine settimana, da qui a maggio, il collegamento ferroviario tra Empoli e Granaiolo sarà interrotto e sostituito da bus. Dopo questa fase, con l'avvio dei cantieri, i tempi saranno stretti e i dirigenti di RFI dovranno finalmente rendere pubblico il progetto definitivo. Solo allora i cittadini sapranno se le richieste avanzate in numerosi incontri pubblici saranno state accolte, comprese le proposte alternative al sottopasso che minaccia il cippo.
L'epilogo della vicenda è ancora tutto da scrivere, tra ingegneri, burocrati e comitati pronti alla battaglia. Per ora, il destino del monumento è ancora lontano dai binari. Ma il rischio di finire sotto a un treno, almeno metaforicamente, è più reale che mai.