Eccidio di Montemaggio ricordato dall'amministrazione di Certaldo
31-03-2025 17:06 - Circondiario
Il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli, insieme agli altri sindaci della Valdelsa, ha partecipato alla commemorazione dell'eccidio fascista di Montemaggio, avvenuto 81 anni fa.
"L'eccidio di Montemaggio è una delle tragedie più significative legate alla Resistenza in Toscana e segna un momento cruciale della lotta contro l'occupazione nazifascista" – la dichiarazione del primo cittadino nell'occasione: "In quel tragico giorno un gruppo di partigiani che avevano scelto di combattere per la giustizia e la libertà venne trucidato a sangue freddo, ma il loro sacrificio non fu vano: divennero il simbolo di una resistenza che con il coraggio, la determinazione e il sacrificio lottava per un'Italia libera e democratica".
"Oggi, a distanza di oltre otto decenni, ci fermiamo a riflettere sul significato di questo sacrificio – ha aggiunto il sindaco Campatelli, sottolineando la necessità di non confinare solo nel passato quel tragico avvenimento - "Non è solo un atto di memoria, ma un invito a rinnovare ogni giorno il nostro impegno per difendere quei valori di libertà, giustizia e democrazia per i quali questi uomini hanno dato la vita. La libertà che oggi viviamo è il frutto di un lungo doloroso cammino di resistenza, di lotta e di sacrificio. È il nostro compito come comunità custodire la memoria e trasmetterla alle generazioni future. Ricordare i Martiri di Montemaggio non significa solo celebrare un evento del passato, ma anche guardare al futuro con la consapevolezza che la libertà non è mai garantita. Ogni giorno dobbiamo impegnarci per difenderla, per preservarla, per trasmetterla".
Per il sindaco, si è trattato di un atto di eroismo che ha molto da insegnare ancora oggi: "L'eroismo di questi uomini ci insegna che la resistenza contro l'oppressione è una battaglia che deve essere combattuta ogni giorno, contro ogni forma di intolleranza, discriminazione e violenza. Onoriamo questi uomini che hanno scelto di resistere, con il cuore pieno di coraggio e determinazione, sapendo che il loro sacrificio sarebbe stato il seme di un futuro di libertà e giustizia per le generazioni a venire. La loro memoria non ci deve solo ispirare, ma ci deve spingere a impegnarci ogni giorno per difendere i valori che hanno conquistato con il loro sangue. Oggi, nel rinnovare il nostro omaggio, promettiamo di non dimenticare mai il loro sacrificio, affinché la libertà, la pace e la democrazia non vengano mai meno".
"L'eccidio di Montemaggio è una delle tragedie più significative legate alla Resistenza in Toscana e segna un momento cruciale della lotta contro l'occupazione nazifascista" – la dichiarazione del primo cittadino nell'occasione: "In quel tragico giorno un gruppo di partigiani che avevano scelto di combattere per la giustizia e la libertà venne trucidato a sangue freddo, ma il loro sacrificio non fu vano: divennero il simbolo di una resistenza che con il coraggio, la determinazione e il sacrificio lottava per un'Italia libera e democratica".
"Oggi, a distanza di oltre otto decenni, ci fermiamo a riflettere sul significato di questo sacrificio – ha aggiunto il sindaco Campatelli, sottolineando la necessità di non confinare solo nel passato quel tragico avvenimento - "Non è solo un atto di memoria, ma un invito a rinnovare ogni giorno il nostro impegno per difendere quei valori di libertà, giustizia e democrazia per i quali questi uomini hanno dato la vita. La libertà che oggi viviamo è il frutto di un lungo doloroso cammino di resistenza, di lotta e di sacrificio. È il nostro compito come comunità custodire la memoria e trasmetterla alle generazioni future. Ricordare i Martiri di Montemaggio non significa solo celebrare un evento del passato, ma anche guardare al futuro con la consapevolezza che la libertà non è mai garantita. Ogni giorno dobbiamo impegnarci per difenderla, per preservarla, per trasmetterla".
Per il sindaco, si è trattato di un atto di eroismo che ha molto da insegnare ancora oggi: "L'eroismo di questi uomini ci insegna che la resistenza contro l'oppressione è una battaglia che deve essere combattuta ogni giorno, contro ogni forma di intolleranza, discriminazione e violenza. Onoriamo questi uomini che hanno scelto di resistere, con il cuore pieno di coraggio e determinazione, sapendo che il loro sacrificio sarebbe stato il seme di un futuro di libertà e giustizia per le generazioni a venire. La loro memoria non ci deve solo ispirare, ma ci deve spingere a impegnarci ogni giorno per difendere i valori che hanno conquistato con il loro sangue. Oggi, nel rinnovare il nostro omaggio, promettiamo di non dimenticare mai il loro sacrificio, affinché la libertà, la pace e la democrazia non vengano mai meno".