Diciamocelo, con il Bologna l'Empoli... non c'era!
02-04-2025 08:16 - Sport
di Gabriele Guastella
Empoli-Bologna: 0-3. Il commento è già contenuto qui, nei numeri: non c'è molto da aggiungere. Nel vento freddo che pare novembre Roberto D'Aversa rischia il giusto, e schiera un Empoli ancora più rappezzato di quanto non potessero essere le attese. D'altronde la partita di domenica contro il Cagliari, la terza in otto giorni, è troppo importante per lasciare spazio ai sogni; i punti in palio contro i sardi il prossimo week-end non valgono solo una salvezza ma qualcosa di più, perché per l'Empoli restare in Serie A di questi tempi è un esigenza quasi fondamentale.
Il rammarico, semmai, è che abbiamo raggiunto una semifinale di Coppa Italia storica in una stagione "sbagliata", dove arriviamo agli ultimi due mesi di stagione con l'esigenza di pensare solo al campionato e con una rosa ridotta all'osso, a causa dei tanti infortunati (ancora!) e di una campagna di rafforzamento del gennaio scorso praticamente inesistente. Peccato.
Il Bologna schierato da Vincenzo Italiano, invece, assume i connotati di una formazione tipo, con il solo Castro, colui che ha condotto i felsinei alla semifinale con il gol-vittoria in casa dell'Atalanta nei Quarti, che si accomoda in tribuna. Poco più distante da lui c'è il CT Luciano Spalletti che assiste al 23' al gol di Orsolini che spacca la partita e fa toc-toc alla telecamera, magari pensando proprio al CT che però lo sta osservando dal vivo. Sei minuti dopo il Bologna chiude la pratica con un tocco magistrale di Dallinga: esterno chirurgico che bacia il palo interno e finisce in rete. In entrambe i gol bolognesi, però, la difesa azzurra risulta assai inconsistente: d'altronde se sei costretto a fare a meno di gente come Viti e Ismajli contemporaneamente rischi di pagare a caro prezzo in partite del genere.
Gli azzurri si vedono solo al 39' con un tiro di Solbakken smanacciato in angolo da Skorupski, che solo l'arbitro e l'assistente di linea non vedono. Dall'altra parte il Bologna sfiora il tris poco prima dell'intervallo.
Durante la sosta D'Aversa ne cambia due: fuori Tosto e Bacci, dentro Pezzella e Sambia. Il numero sette, però, brucia un clamoroso contropiede regalando palla al Bologna che, sul ribaltamento di fronte con un'azione fotocopia rispetto a quella potenziale dell'Empoli, si porta 3-0 con la doppietta di Dallinga. Quando si dice che la qualità fa la differenza...
A questo punto inizia una vera e propria girandola di cambi che per l'Empoli significano gli ingressi in campo di Esposito, Goglichidze e Grassi: gli azzurri acquistano solidità e costruiscono un'altra palla gol con Gyasi vicinissimo al punto della bandiera. Ma è poco, troppo poco davvero, al cospetto di un Bologna che va vicino al poker con un palo di Cambiaghi.
Il triplice fischio finale è la fine di un'altra serata di agonia calcistica empolese. L'Empoli rimanda l'appuntamento con la vittoria al Castellani di qualche altro giorno, e speriamo che siano soltanto cinque... perché due vittorie in gare ufficiali tra Coppa Italia, 4-1 al Catanzaro ad agosto, e campionato, 1-0 al Como il 4 novembre scorso, sono davvero una miseria... che solo una tifoseria composta e saggia come quella dell'Empoli può sopportare...
IL TABELLINO
EMPOLI (3-4-2-1) - 12 Seghetti; 22 De Sciglio, 35 Marianucci (dal 17' st 2 Goglichidze), 31 Tosto (dal 1' st 3 Pezzella); 11 Gyasi, 36 Bacci (dal 1' st 7 Sambia), 20 Kovalenko, 13 Cacace; 17 Solbakken (dal 17' st 99 Esposito), 10 Fazzini (dal 31' st 5 Grassi); 29 Colombo. A disp. 23 Vasquez, 98 Brancolini; 21 Viti, 24 Ebuehi; 18 Kouame, 90 Konate. All. Roberto D'Aversa
BOLOGNA (4-2-3-1) - 1 Skorupski; 14 Calabria (dal 21' st 2 Holm), 31 Beukema, 26 Lucumi, 33 Miranda; 19 Ferguson, 8 Freuler (dal 37' st 30 Dominguez); 7 Orsolini (dal 30' st 28 Cambiaghi), 21 Odgaard (dal 30' st 80 Fabbian), 11 Ndoye (dal 37' st 20 Aebischer); 24 Dallinga. A disp. 23 Bagnolini, 34 Ravaglia; 5 Erlic, 6 Moro, 15 Casale, 17 El Azzouzi, 18 Pobega, 22 Lykogiannis, 29 De Silvestri, 39 Pedrola. All. Vincenzo Italiano
Arbitro: Sig. Luca Zufferli di Udine (Scatragli-Moro - IV Uff.le Doveri | VAR Chiffi-Di Paolo)
Marcatori: al 23' 7 Orsolini (B), al 29' 24 Dallinga (B); al 6' st 24 Dallinga (B).
Note: Angoli Empoli 0 Bologna 3. Ammoniti: nessuno. Espulsi: nessuno. Recupero: 2' pt - 4' st. Spettatori: 11mila.
Il rammarico, semmai, è che abbiamo raggiunto una semifinale di Coppa Italia storica in una stagione "sbagliata", dove arriviamo agli ultimi due mesi di stagione con l'esigenza di pensare solo al campionato e con una rosa ridotta all'osso, a causa dei tanti infortunati (ancora!) e di una campagna di rafforzamento del gennaio scorso praticamente inesistente. Peccato.
Il Bologna schierato da Vincenzo Italiano, invece, assume i connotati di una formazione tipo, con il solo Castro, colui che ha condotto i felsinei alla semifinale con il gol-vittoria in casa dell'Atalanta nei Quarti, che si accomoda in tribuna. Poco più distante da lui c'è il CT Luciano Spalletti che assiste al 23' al gol di Orsolini che spacca la partita e fa toc-toc alla telecamera, magari pensando proprio al CT che però lo sta osservando dal vivo. Sei minuti dopo il Bologna chiude la pratica con un tocco magistrale di Dallinga: esterno chirurgico che bacia il palo interno e finisce in rete. In entrambe i gol bolognesi, però, la difesa azzurra risulta assai inconsistente: d'altronde se sei costretto a fare a meno di gente come Viti e Ismajli contemporaneamente rischi di pagare a caro prezzo in partite del genere.
Gli azzurri si vedono solo al 39' con un tiro di Solbakken smanacciato in angolo da Skorupski, che solo l'arbitro e l'assistente di linea non vedono. Dall'altra parte il Bologna sfiora il tris poco prima dell'intervallo.
Durante la sosta D'Aversa ne cambia due: fuori Tosto e Bacci, dentro Pezzella e Sambia. Il numero sette, però, brucia un clamoroso contropiede regalando palla al Bologna che, sul ribaltamento di fronte con un'azione fotocopia rispetto a quella potenziale dell'Empoli, si porta 3-0 con la doppietta di Dallinga. Quando si dice che la qualità fa la differenza...
A questo punto inizia una vera e propria girandola di cambi che per l'Empoli significano gli ingressi in campo di Esposito, Goglichidze e Grassi: gli azzurri acquistano solidità e costruiscono un'altra palla gol con Gyasi vicinissimo al punto della bandiera. Ma è poco, troppo poco davvero, al cospetto di un Bologna che va vicino al poker con un palo di Cambiaghi.
Il triplice fischio finale è la fine di un'altra serata di agonia calcistica empolese. L'Empoli rimanda l'appuntamento con la vittoria al Castellani di qualche altro giorno, e speriamo che siano soltanto cinque... perché due vittorie in gare ufficiali tra Coppa Italia, 4-1 al Catanzaro ad agosto, e campionato, 1-0 al Como il 4 novembre scorso, sono davvero una miseria... che solo una tifoseria composta e saggia come quella dell'Empoli può sopportare...
IL TABELLINO
EMPOLI (3-4-2-1) - 12 Seghetti; 22 De Sciglio, 35 Marianucci (dal 17' st 2 Goglichidze), 31 Tosto (dal 1' st 3 Pezzella); 11 Gyasi, 36 Bacci (dal 1' st 7 Sambia), 20 Kovalenko, 13 Cacace; 17 Solbakken (dal 17' st 99 Esposito), 10 Fazzini (dal 31' st 5 Grassi); 29 Colombo. A disp. 23 Vasquez, 98 Brancolini; 21 Viti, 24 Ebuehi; 18 Kouame, 90 Konate. All. Roberto D'Aversa
BOLOGNA (4-2-3-1) - 1 Skorupski; 14 Calabria (dal 21' st 2 Holm), 31 Beukema, 26 Lucumi, 33 Miranda; 19 Ferguson, 8 Freuler (dal 37' st 30 Dominguez); 7 Orsolini (dal 30' st 28 Cambiaghi), 21 Odgaard (dal 30' st 80 Fabbian), 11 Ndoye (dal 37' st 20 Aebischer); 24 Dallinga. A disp. 23 Bagnolini, 34 Ravaglia; 5 Erlic, 6 Moro, 15 Casale, 17 El Azzouzi, 18 Pobega, 22 Lykogiannis, 29 De Silvestri, 39 Pedrola. All. Vincenzo Italiano
Arbitro: Sig. Luca Zufferli di Udine (Scatragli-Moro - IV Uff.le Doveri | VAR Chiffi-Di Paolo)
Marcatori: al 23' 7 Orsolini (B), al 29' 24 Dallinga (B); al 6' st 24 Dallinga (B).
Note: Angoli Empoli 0 Bologna 3. Ammoniti: nessuno. Espulsi: nessuno. Recupero: 2' pt - 4' st. Spettatori: 11mila.